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Questa è venuta male

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
2 minuti

Si narra che Ernest Hemingway sostenesse di scrivere solo quando inspirato, e che per sua fortuna l’ispirazione si presentasse tutte le mattine alla stessa ora. Non é chiaro se l’abbia detto veramente o avesse ripreso una battuta di altri, ma in ogni caso il punto è che anche per fare la cosa che più di tutte ti piace hai bisogno di ispirazione e l’ispirazione è figlia di abitudine e disciplina.

Scrivere questa newsletter, che all’inizio era un piacere, è divenuto sempre più difficile e pesante a causa del lockdown e di altre attività che ho intrapreso. Per coltivare una passione o anche solo una buona abitudine devi innanzitutto stabilire un rituale. Per esempio suonare 30 minuti il piano dopo aver portato a scuola i bambini, o andare a camminare 30 minuti dopo pranzo. Questa newsletter l’ho iniziata alzandomi all’alba e scrivendo dopo yoga e meditazione, quando avevo solo una figlia che dormiva almeno fino alle 8. Flash forward cinque anni ed eccomi qui a scrivere nei ritagli di tempo, perché non riesco più ad alzarmi sufficientemente prima dei bambini e se lo faccio mi beccano regolarmente. La mia scrittura ne ha risentito, in generale, anche se sono convinto di scrivere ancora delle belle cose. Avvertendo sempre più spesso la necessità di prendermi del tempo per pensare.

Il punto é che per far durare le cose belle ci vuole un sacco di organizzazione, che negli anni ho imparato a darmi con il mio planner per un anno memorabile, i MIT e il bullet journal. Tutte le cose devi fartele piacere, se ti piacciono, mostrando fiducia nel processo. Quando attacco a scrivere o a suonare di mala voglia, poi è capace che vada avanti per ore, e spesso l’umore si trasforma strada facendo. E i risultati spesso vengono.

Partire è sempre la cosa più difficile e per questo non bisognerebbe perderci tempo. Partire e basta, sempre alla stessa ora. Anche se non hai voglia e anche se non sai dove andare. Devi presentarti a timbrare il cartellino e sedere al tuo posto. Poi la macchina si mette in moto. Magari non sempre tira fuori qualcosa di valido, ma questo fa parte del gioco. Come ci insegna Pareto, il 20 per cento di quello che produciamo conta per l’80 per cento del valore che generiamo, e quindi mi perdonerai se qualcuna di queste newsletter che scrivo non ti ha soddisfatto appieno. Ti prego di considerare i numeri che non ti sono piaciuti come un necessario sacrificio per ottenere quelle cose da cui hai magari tratto spunto o che ti sei proprio goduto (sperèm).

E lo stesso atteggiamento occorre riservarlo a passioni, hobby, lavoro, e così via. Qualche volta é necessario litigare con Se Stessi per fidarsi di lui. L’importante è mettersi in attesa che passi l’ispirazione, così che quando passi ci trovi lì pronti a raccoglierla.

Riflessioni

Silvio Gulizia Twitter

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