Salta al contenuto

Twitter: addio timeline, senza rancore

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
1 minuto

Table of Contents

La nuova timeline di Twitter, quella che mette al primo posto i tweet “più importanti” per l’utente, ha un senso. La verità è che quando hai superato qualche centinaio di follower su Twitter non ci capisci più nulla e il rumore di fondo aumenta in maniera smisurata. Questa novità1 mette un po’ di ordine in quello che leggiamo. A caro prezzo, sì, ma pace. Il prezzo che paghiamo è che non è più Twitter. Non è più una timeline di tweet postati dalle persone che segui. Siamo onesti, però: a chi piace la timeline?

Il problema è il rumore di fondo

Ci sono follower che segui perché:

  • sono tuoi amici;
  • sono influencer;
  • ti hanno seguito, ti pareva carina la bio, e li hai riseguiti;
  • sono persone che twittano di argomenti che ti interessano;
  • li hai riseguiti perché volevi avere più follower e ti avrebbero defollowato se non li seguivi;
  • perché ci lavori assieme o sono tuoi clienti;
  • per motivi che neppure ti ricordi.

Questa gente infesta la tua timeline con tweet tipo “buongiorno twitteri” o ripostando otto volte al giorno i post di un blog che nessuno legge. Per questo motivo i geek preferiscono app come Tweetbot che consentono di sostituire la timeline con i tweet di una lista specifica. È anche un modo per seguire temi differenti sullo stesso canale.Io ho liste di amici, persone che leggo, personaggi della scena digitale, della comunicazione italiana e iPhoneography.

Addio timeline, senza rancore

Insomma, se anche mi togliessero la timeline non sarebbe una tragedia. Se Twitter è davvero capace di mostrarmi cose interessanti in cima alla timeline, ben venga. E pace se non sarà più completamente real-time.


  1. Opzionale per il momento. 
Comunicazione

Silvio Gulizia Twitter

Il padawan di questo sito.


Articoli correlati

Solo per gli iscritti

La fine di Facebook & co

Se la tua strategia di content marketing è ancora ancora ai social network, è il caso che cominci a guardare avanti. Secondo un report di Buzzsumo infatti la condivisione dei contenuti è in calo verticale. Ecco un commento letto sul Nieman Lab (neretto mio) The top line takeaway from its

Solo per gli iscritti

L'intelligenza artificiale renderà Facebook pauroso

Olivia Solon, sul Guardian, riporta una dei passaggi chiave dell’ultima conferenza degli sviluppatori di Facebook: Facebook is looking at using optical imaging – using lasers to capture changes in the properties of neurons as they fire – to glean words straight from our brain before we say them. If these

Solo per gli iscritti

Ben Ubois: con Feedbin ho reso il web più bello da leggere

Questo articolo è parte di una serie sulla dieta informativa per blogger, giornalisti, professionisti e semplici appassionati di news. Per ricevere i precedenti articoli e il seguito, iscriviti al form qui sotto. Nelle scorse settimane ho condiviso la mia strategia per usare bene gli RSS nel 2017. Nel primo articolo