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Dove si trova la felicità

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
2 minuti

A volte siamo arrabbiati, contrariati, stanchi, delusi, e allora decidiamo di non essere felici. Facciamo gesti, compiamo azioni, usiamo parole scelte dal nostro cervello per rendere gli altri infelici. Perché noi siamo infelici. Magari a causa degli altri, e allora vogliamo rendere infelice chi ci capita davanti. Così noi saremo felici, perché saremo riusciti nel nostro intento. Salvo poi accorgerci che questa cosa qui veramente non la volevamo. E così ritornando a essere infelici, perché in un momento di scarsa lucidità abbiamo reso infelici gli altri, che invece avremmo voluto vedere felici.

Come puoi infatti essere felice se rendi gli altri infelici?

Anche quando sei infelice, dentro di te puoi scegliere di essere felice. Il che è un gran bel vantaggio. Basta usare quel barbatrucco lì di iniziare a sorridere. Quando lo fai, il tuo cervello pensa che ci sia un motivo per essere felice e di conseguenza genera gli enzimi necessari a farti essere felice, come spiegano gli studi del professore dell’università di Hertfordshire Richard Wiseman. E siccome la felicità è contagiosa, ecco che subito quelli attorno a te ne vengono contagiati. E tu sei felice.

Prova a piangere o ad arrabbiarti davanti a un bambino che ti sorride se non ci credi…

Quando siamo infelici lo siamo perché l’abbiamo scelto. Perché ci hanno detto o ci hanno fatto o è successo qualcosa che abbiamo interpretato in modo negativo. Che ci ha fatto soffrire. Possiamo scegliere di essere felici davanti a questo?

È più difficile, ma possiamo farlo.

Perché la felicità è una cosa scientifica.

L’alternativa è diventare infelici fino a quando qualcosa o qualcuno non ci contagerà con la propria felicità.

Non è detto che le cose vadano bene perché abbiamo scelto di essere felici. Però se siamo felici ci sono più possibilità che le cose vadano bene. Perché una persona felice non sceglie di rendere gli altri, o se stesso, infelice. In termini concreti, una persona felice, secondo gli studi del ricercatore di Harvard Shawn Achor, è più produttiva (+31%) e ha più probabilità di avere successo nella vita e nel lavoro (+40%).

L’unico modo per essere felici è essere felici.

E scegliere di fare quello che ci rende felici, ovvero agire secondo le nostre intenzioni. Perché se usassimo sempre il cervello non ci verrebbe mai in mente di comportarci in modo da essere infelici. Giusto?

La cosa purtroppo è così semplice che non riusciamo a crederci, e di conseguenza spesso ci troviamo ad agire diversamente da come agiremmo se avessimo scelto di essere felici. Attraverso l’esercizio costante della meditazione e della mindfulness però è più facile mantenere il controllo quando succedono quelle cose che alterano la nostra percezione della realtà portandoci ad agire in modo da ottenere la nostra o l’altrui infelicità.

Ti auguro che tu abbia sempre la forza di essere felice.

Riflessioni

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Il padawan di questo sito.


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