Salta al contenuto

MailChimp - Guida essenziale per chi ha un blog

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
4 minuti

Table of Contents

Se hai un blog, e non hai una mailing list, oggi non hai un blog. Scrivo mailing list e non newsletter perché sono due cose molto diverse: la mailing list è una collezione di email dei tuoi lettori, di persone che sono interessate a leggere quello che scrivi, a comprare quello che vendi, che sono interessate a te prima ancora dei prodotti gratuiti che gli regali per farti dare in cambio l’email; la newsletter è il tuo blog, o una pubblicazione periodica esclusiva per convincere i tuoi lettori a diventrare subscriber (abbonati), persone che ricevono le tue email.

La cosa che più mi stupisce della blogosfera italica è quanta poca cura gli amici blogger — anche di un certo livello — mettano nel gestire la propria mailing list. Con questo pensiero in mente, sono andato a rivedere le impostazioni di MailChimp di questo blog e…. Orrore! Per dedicarmi a Vivere Intenzionalmente, avevo completamente dimenticato la mailing list di questo sito in uno stato che chiamare artigianale è un complimento. Ecco dunque come sono intervenuto e cosa consiglio di fare a chiunque abbia un blog.

Premessa – Perché MailChimp

Ci sono diversi strumenti per gestire la tua mailing list e per il rapporto qualità / prezzo il migliore è MailChimp. Con un account gratuito infatti puoi avere quante liste vuoi fino a un totale di 2.000 subscriber, a cui puoi mandare 12.000 email al mese, utilizzando anche le automation, ovvero delle sequenze di email che vengono inviate — in modo del tutto personalizzato — senza che tu ci metta più mano, una volta che le hai scritte.

Setup di MailChimp

In molti hanno creato un account su MailChimp, e poi si sono dimenticati di farne il setup, o non l’hanno considerato importante. È invece fondamentale per promuovere il tuo brand e accrescere nel lettore la percezione di qualità nei confronti di quello che fai.

Ecco dunque le cose essenziali a cui prestare attenzione.

Autenticazione del dominio

È una cosa un pochino tecnica perché richiede di lavorare a livello di DNS, ma in MailChimp ci sono tutte le istruzioni per cavarsela in pochi minuti. Vai in account—>settings—>verified domains e imposta il tuo dominio. Così i tuoi lettori sapranno che le email arrivano da te.

Impostazioni di una lista

Cerca di usare una sola lista, perché in MailChimp ogni utente di ogni lista conta, quindi se hai tre liste e un utente appartiene a tutte e tre, conta tre e non uno.

Merge field

Ogni utente della tua mailing lista dovrebbe essere identificato da diversi merge field, dei tag che gli appiccichi per riconoscerlo. Fra questi (che trovi nei settings della lista), dovresti avere nome e cognome, e ne puoi aggiungere altri come uno per la pagina da cui un utente si è iscritto al tuo blog (così da sapere quali articoli funzionano meglio) e uno per etichettare chi ha scaricato qualunque content upgrade tu offra tramite il tuo sito.

Gruppi

Per essere sicuro di inviare ai tuoi utenti solo quello che gli interessa, utilizza dei gruppi di interesse. La nomenclatura è fatta male, ma di base ogni gruppo ha dei sottogruppi, quindi la cosa più facile è creare un gruppo “interessi” con dei sottogruppi per interesse, come puoi vedere nel mio signup form.

Segmenti

I segmenti sono lo strumento che ti serve per comunicare con i tuoi lettori. Li userai per combinare filtri creati con gruppi e merge field per inviare per esempio una sequenza di email solo agli utenti che si sono iscritti dalla pagina “libro” e sono interessati al tema “blogging”, ma non hanno comprato il tuo libro (avranno il merge field “ha comprato” vuoto). Quando compreranno il libro (avrai cura di riempire in automatico il merge field “ha comprato” tramite il form di vendita o Zapier), questi utenti usciranno in automatico dal segmento, e la loro scheda verrà aggiornata. Resteranno comunque sempre interessati al blogging e tu saprai sempre che si sono iscritti dalla pagina “libro”.

Signup form

Quando hai finito con queste impostazioni, entra nella voce “signup form” della tua lista e passa in rassegna uno per uno tutti i form, organizzandoli e traducendo (con la funziona automatica) tutti i testi. Puoi anche modificare i testi della traduzione per personalizzare il processo di iscrizione.

Crea sul tuo sito una thank-you page per dare il benvenuto ai tuoi lettori e copia e incolla quell’url nel campo del signup form “signup thank you page”. Questo ti servirà per:

  1. Rendere una bella esperienza il processo di iscrizione
  2. Presentare al lettore il tuo brand
  3. Tracciare il rapporto fra iscritti alla newsletter e pagine viste del tuo sito.

Non usare una final welcome email, ma imposta un’automation per i nuovi iscritti.

Automation

Vai alla voce Campaign, clicca “create an email”, clicca su “Automated” (vedi i titoli in alto), e infine “Welcome new subscribers”. Ora crea la tua email di benvenuto con la quale poni una domanda al tuo lettore per conoscerlo. Se ti risponde, devi rispondergli a tua volta.

Poi crea un’altra email da mandare qualche giorno dopo con i migliori articoli del tuo blog.

E un’altra email, da mandargli ancora qualche giorno dopo, per chiedergli di aggiornare le sue preferenze (lo manderai al link *|UPDATE_PROFILE|*), così da inviargli solo quello che gli interessa. Filtra questo invio per mandare questa email solo a chi non ha ancora aggiornato le sue preferenze (perché il link lo includi in ogni email, prima di quello per cancellarsi).

Fai attenzione, se mandi una newsletter regolare, di escludere dai giorni di invio di queste email il giorno della newsletter, così da non mandargli due email lo stesso giorno (eccezion fatta magari per il benvenuto).

Perché un processo di benvenuto

Tutto quello che ho consigliato in questo articolo è quello che ho fatto io con il mio blog Vivere Intenzionalmente e oggi replicato qui, e che suggerisco ai clienti con cui lavoro. Creare un processo di benvenuto come questo ti aiuta a trasformare i subscriber in veri lettori, e ti permette di mandare ai tuoi lettori solo articoli a cui sono interessati, aumentando così la percezione del valore di quello che fai e i tassi di conversione, ma soprattuto pagando (il giorno che supererai i 2000 iscritti) solo per le email che vale la pena mandare. Vuoi vedere come funziona? Iscriviti qui sotto.

Blogging ChallengeScrivere

Silvio Gulizia Twitter

Il padawan di questo sito.


Articoli correlati

Solo per gli iscritti

Ghost vs WordPress

Scopri le principali differenze fra Ghost e WordPress.

Solo per gli iscritti

Ghost self-hosted: perché sceglierlo e cosa ti serve per usarlo al meglio

Nel corso delle ultime settimane mi sono preparato a dovere per migrare il mio sito su Ghost, un CMS open source sviluppato e gestito da una organizzazione non-profit dedita a creare i migliori strumenti open source per giornalisti indipendenti, blogger e creatori di contenuti in generale. Seguo il progetto da

Solo per gli iscritti

Perché e come aggiungere una newsletter al tuo blog

Quando una persona che incontri, anche tutti i giorni, diventa un tuo contatto? Quando ti scambi il biglietto da visita. Perché lì sopra oltre al suo nome è indicato un modo per contattarla. Di solito telefono ed email. Con i tuoi lettori è lo stesso: diventano un contatto quando ti