Salta al contenuto

Non pensare per task

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
2 minuti

Table of Contents

Ti sei mai chiesto perché lavori male? Quasi tutti noi lo facciamo, almeno ogni tanto. Il fatto è che raramente ci concentriamo su noi stessi e sugli obiettivi da raggiungere. Il più delle volte stiamo lì a guardare i compiti che ci siamo assegnati. O che ci hanno assegnato. O ancora, il tempo che abbiamo a disposizione.

Se ti concentri sui task e perdi di vista gli obiettivi non riesci a gestire le priorità. Se assoggetti al tempo che hai a disposizione ciò che devi fare, a fine giornata ti ritrovi con l’aver fatto molto meno di quello che avresti potuto concludere. Se ti dici Ci provo non vai da nessuna parte. Diresti mai Proviamo a scappare se un leone affamato ci stesse correndo appresso?

Lo stesso vale per le cose che hai da fare. Se ti limiti a stendere una lista delle azioni che avresti intenzione di compiere, molte finiranno con il rimanere sulla carta. Se invece definisci ciò che farai, lo farai. Col tempo, con la disciplina, magari non da subito, ma ci riuscirai. Anche perché per farcela devi imparare a dire di no a un ampio numero di cose in fase di programmazione.

A inizio novembre ho deciso che avrei scritto un libro. L’obiettivo era stendere la prima bozza in un mese: 1.000 parole al giorno per arrivare a 30.000 parole in 30 giorni. Mi sono alzato tutte le mattine fra le 6 e le 6,30, un po’ più tardi nel weekend. Sono arrivato a 31.671 con due giorni ancora a disposizione per scrivere. Solo ed esclusivamente perché avevo stabilito di farlo. Di trovare il tempo per farlo. E che quella non era una prova, ma una cosa che avrei fatto. Ora c’è un sacco di lavoro per finirlo, ma se non fossi partito da un serio commitment non sarei arrivato dove sono ora.

Non è stato facile mettere le mani sulla tastiera tutte le mattine e scrivere. Lo è diventato però giorno dopo giorno. La sera pensavo quello che volevo raccontare. Poi andavo a letto e il mattino dopo mi svegliavo e scrivevo.

Fai questo esercizio. Prova a non concentrarti sul tempo che ti richiede fare una cosa, ma su ciò che è fondamentale per arrivare al traguardo che hai prefissato. Individua l’obiettivo, stabilisci un ordine di importanza delle cose che ci sono da fare, delega quelle che puoi e poi comincia a concentrarti sulle più difficili. Altrimenti quelle poi ti rimangono a fine giornata, quando sei più stanco.

Inizia a fare e smetti di provarci. Vedrai che funziona. Il primo passo per raggiungere un obiettivo è decidere che sarà raggiunto.

Produttività

Silvio Gulizia Twitter

Il padawan di questo sito.


Articoli correlati

Solo per gli iscritti

Things 3, il bello del task management

Siamo tutti pieni di cose da fare, e il modo peggiore per farle è tenerle a mente. Per questo esistono software di task management, o time management, ma tutti hanno un problema comune: sono complessi. Cultured Code ha provato a semplificarli con Things, ma per anni ha lasciato l’

Solo per gli iscritti

Come usare (bene) gli RSS: così Feedbin elimina il rumore di sottofondo e ti aiuta a leggere solo le cose importanti

Questo articolo è parte di una serie sulla dieta informativa per blogger, giornalisti, professionisti e semplici appassionati di news. Per ricevere i precedenti articoli e il seguito, iscriviti al form qui sotto. Molti non usano più gli RSS perché a furia di aggiungere blog e siti si sono ritrovati con

Solo per gli iscritti

Feed RSS: i migliori servizi per blogger, giornalisti e professionisti

Questo articolo è parte di una serie sulla dieta informativa per blogger, giornalisti, professionisti e semplici appassionati di news. Per ricevere il seguito, iscriviti al form qui sotto. La scorsa settimana ho spiegato in un post perché gli RSS sono ancora, nel 2017, il miglior strumento per informarsi per blogger,