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Tre attività da innovatori

Silvio Gulizia
Silvio Gulizia
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Innovare significa cambiare. E se vuoi essere innovativo la prima cosa che devi fare è sperimentare l’innovazione su te stesso. Già, ma come fare? Una delle persone più innovative che conosco è Jacopo Romei, a cui va la citazione sopra. Non tanto per quello che ha fatto [1], che se mi servirebbero un paio di post in più per raccontartelo, ma per il suo cervello. Che è un cervello innovato. Le tecniche di analisi che poi vendo agli altri le uso prima su me stesso. Ogni volta che sento la necessità di fare il punto mi analizzo per capire come innovarmi mi ha raccontato Jacopo.

Qualche giorno fa sono riuscito a farci quattro chiacchiere a margine dell’opening di Codemotion e per la prima volta ho avuto l’opportunità di intervistarlo su lui stesso.

Quanti grossi cambiamenti hai fatto nella tua vita? Quante volte l’hai stravolta?

Almeno tre. Forse quattro. Quando ho iniziato a fare sviluppo agile, quando ho smesso di usare le iterazioni, e poi ho smesso di pianificare, e infine quando sposato il progetto delle organizzazioni liquide.

Quali sono gli strumenti che ti rendono visibile dove sei e la direzione in cui vuoi andare?

Viaggio. Viaggio un botto. Negli ultimi tre anni sono stato un mese in Argentina, uno in Vietnam e sono andato in auto da Milano al Tagikistan.

(Manco so dov’è ’sto posto…)

In Uzbekistan sono stato costretto per una settimana a comprare la benzina al mercato nero perché c’era una crisi nazionale. Quando poi torni qui ti rendi conto che i nostri problemini da primo mondo sono cose facili da risolvere. E poi leggo molto.

Cosa leggi?

Leggo libri difficili di altri settori, tipo, che so, di biochimica. Ho letto tutto Kundera, leggo un sacco di romanzoni [footnote]che definisce romanzi “supercazzoni” per farmi capire che per lui sono qualcosa di decisamente più difficile da digerire del codice di un software commentato male[/footnote], insomma non proprio libri che leggono gli sviluppatori.

Tutto qui?

Faccio anche degli sport che mi obbligano a pensare in modo diverso da quello a cui sono abituato, come la Mountain Bike e la vela. Quando vado in bici mi si apre la capoccia. Faccio anche squash, ma quello non c’entra.


[1] Jacopo ha co-fondato Ideato, è stato Agile coach a eBay Italia e ora lavora come Lean Management Specialist a NeoMobile ed è membro di Cocoon Projects.

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